Dal lato del “vecchio”, il corso ripercorre la storia del pensiero economico e i temi classici della tradizione del sovrappiù, da Quesnay e Smith a Ricardo, Marx, Keynes e Sraffa: valore, distribuzione, conflitto, riproduzione del sistema e ruolo della moneta. Non come erudizione fine a sé stessa, ma come chiave per capire da dove vengono le categorie che usiamo ancora oggi e perché l’economia continua a dividersi in scuole di pensiero contrapposte.
Dal lato del “nuovo”, il materiale apre ai filoni di ricerca più recenti, che di quella tradizione sono l’erede diretto: i modelli fondi-flussi (stock-flow consistent, SFC), che impongono piena coerenza contabile fra i flussi di reddito e gli stock di ricchezza; i modelli ad agenti (agent-based, ABM), in cui le regolarità macroeconomiche emergono dall’interazione di molti soggetti eterogenei; la teoria del circuito monetario e l’analisi input-output. E li accompagna con nuovi strumenti di ricerca: ogni modello è corredato di codice R commentato e riproducibile, di simulazioni animate e di applicazioni interattive, così che lo studente possa non solo leggere i risultati, ma vedere i meccanismi e sperimentarli in prima persona.
L’obiettivo di fondo non è fornire risposte già pronte, ma imparare a costruire, leggere e criticare i modelli economici. Tutto il materiale è liberamente consultabile (anche in forma di libro HTML), è in continua evoluzione ed è rilasciato con licenza CC BY-NC 4.0.
Vai all’archivio: github.com/marcoverpas/analisi_economica
DOI: 10.5281/zenodo.22205941.